I. Informazioni sul cliente
Si tratta di un'azienda siderurgica di medie dimensioni situata nella provincia di Gauteng, in Sudafrica, che produce principalmente acciaio per costruzioni. Il sistema di raffreddamento dell'impianto è in funzione da tempo e l'acqua utilizzata proviene da acque reflue industriali riciclate. Quest'acqua contiene un'elevata quantità di particelle in sospensione, principalmente limatura di ferro, sabbia e una piccola quantità di olio. L'impianto di filtraggio originale del cliente era costituito da un semplice filtro a sacco, che richiedeva frequenti sostituzioni manuali dei sacchi filtranti, compromettendo seriamente l'efficienza produttiva.
II. Punti critici per il cliente
Questo stabilimento siderurgico ha riscontrato numerosi problemi di filtrazione durante il processo produttivo. Il filtro a sacco originale si intasava ogni quattro-sei ore, rendendo necessario un arresto per la sostituzione dei sacchi filtranti. Ogni operazione di sostituzione richiedeva circa un'ora, con conseguente fermo impianto giornaliero di tre-quattro ore. Le frequenti operazioni manuali comportavano elevati costi di manutenzione e il sistema era privo di funzionalità di monitoraggio in tempo reale, rendendo impossibile rilevare tempestivamente eventuali ostruzioni. Di conseguenza, il flusso dell'acqua di raffreddamento diventava instabile, compromettendo direttamente l'efficacia del raffreddamento delle macchine per la laminazione dell'acciaio e causando occasionalmente allarmi di surriscaldamento.
III. Soluzione
Abbiamo consigliato la seguente configurazionefiltri autopulentiPer i nostri clienti. Il cilindro filtrante ha un diametro DN250 e un diametro esterno di 273 millimetri. Il materiale del cilindro è acciaio inossidabile SS304 e ha subito un trattamento di sabbiatura. L'elemento filtrante utilizza una rete a cuneo da 50 micron ed è anch'esso realizzato in SS304. La guarnizione è in gomma fluorurata, con buona resistenza all'olio e alla temperatura. Il metodo di pulizia è una struttura raschiante interna, realizzata in acciaio inossidabile 304. Le dimensioni di ingresso e uscita sono flange DN50, conformi allo standard DIN. La dimensione della porta di scarico è DN100, dotata di una valvola a sfera elettrica, e utilizza un metodo di scarico verso il basso. La pressione di progetto dell'apparecchiatura è di 1,0 megapascal e la pressione di esercizio è di 0,6 megapascal. Il controllo utilizza un PLC, dotato di un ampio display LCD, e la potenza del motore è di 0,75 kilowatt. L'apparecchiatura è inoltre dotata di un sensore di pressione differenziale, che può essere collegato al PLC. Gli utenti possono impostare il valore di pulizia a pressione differenziale in base alle effettive condizioni di lavoro. Questa apparecchiatura viene installata sulla tubazione principale di alimentazione idrica, utilizzando un metodo di installazione in linea, senza la necessità di modificare la configurazione originale della tubazione.
IV. Effetti dell'uso
Dopo tre mesi di funzionamento, la nostra azienda ha effettuato una visita di controllo. Il cliente ha riferito che i risultati erano eccellenti. In termini di efficacia di filtrazione, l'effluente era limpido e il tasso di rimozione dei solidi sospesi ha superato il 95%. Per quanto riguarda il funzionamento automatizzato, quando la differenza di pressione ha raggiunto il valore di 0,05 megapascal definito dall'utente, l'apparecchiatura ha avviato automaticamente il raschiatore per la pulizia, senza richiedere alcun intervento manuale durante l'intero processo. In termini di produzione continua, il processo di pulizia ha mantenuto un'alimentazione idrica costante e la produzione non si è interrotta a causa di problemi di filtrazione. In termini di manutenzione, in precedenza era necessario sostituire i sacchi filtranti sei volte al giorno, mentre ora è sufficiente un controllo dell'apparecchiatura ogni due mesi. In termini di efficacia dello scarico delle acque reflue, la valvola di scarico elettrica di grande diametro DN100 ha funzionato senza problemi e le impurità non hanno ostruito la valvola. In termini di segnalazione guasti, l'ampio schermo del PLC visualizzava lo stato operativo in tempo reale e, in caso di anomalie, si attivava un allarme automatico.
V. Feedback dei clienti
Il responsabile della manutenzione degli impianti di questa fabbrica ha affermato che questo filtro autopulente ha risolto completamente il problema dell'intasamento dell'acqua di raffreddamento. In precedenza, erano costretti a fermare la macchina ogni poche ore per sostituire i sacchetti del filtro, il che causava non pochi disagi agli operatori. Ora l'apparecchiatura funziona automaticamente e devono solo controllare occasionalmente i dati sul display LCD. Il materiale SS304 è molto resistente. L'acqua in Sudafrica è relativamente dura, ma dopo tre mesi di utilizzo non si è riscontrato alcun segno di corrosione. Anche il sistema di scarico delle acque reflue è molto pratico. Le impurità scaricate sono molto asciutte e non provocano perdite d'acqua. L'azienda prevede di acquistare altre due unità il prossimo anno per utilizzarle in altre linee di produzione.
VI. Riepilogo del caso
Questo caso dimostra che il cilindro DN250, abbinato al filtro autopulente di ingresso e uscita DN50, è altamente adatto per sistemi di circolazione dell'acqua industriali a media portata. L'elemento filtrante a cuneo da 50 micron, accoppiato a un raschiatore interno in acciaio inox 304, è in grado di intercettare efficacemente particelle metalliche e impurità di tipo sedimentario. Il controllo della pressione differenziale tramite PLC, combinato con un ampio display, riduce significativamente i costi di manutenzione manuale e consente al processo di filtrazione di funzionare senza intervento umano.
VII. Istruzioni per la personalizzazione
In questo caso, i parametri dell'apparecchiatura possono essere personalizzati in base alle effettive condizioni operative del cliente, inclusi, a titolo esemplificativo, il diametro del cilindro, la precisione di filtrazione, gli standard di connessione di ingresso e uscita, il materiale di tenuta, i requisiti antideflagranti, ecc. Se necessitate di una soluzione progettata in base alla qualità dell'acqua o alle condizioni di processo, non esitate a contattarci.
Data di pubblicazione: 27 maggio 2026

