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Pratiche applicative dei filtri multibag in acciaio inossidabile presso un'azienda europea specializzata nella movimentazione di fluidi industriali.

Contesto del progetto
Un'azienda di servizi di ingegneria di medie dimensioni con sede in Europa, specializzata nella purificazione di acque di processo e fluidi industriali, utilizzava da tempo filtri a sacco singolo combinati con dispositivi di prefiltrazione a disco per fornire soluzioni di trattamento dei liquidi a clienti operanti nei settori della produzione di componenti automobilistici, del trattamento di superfici metalliche e della produzione di intermedi chimici. Con l'aumento del volume di lavoro, le apparecchiature esistenti hanno evidenziato problematiche quali la frequente sostituzione dei sacchi filtranti, il rapido aumento della pressione differenziale e gli elevati costi di manodopera per la manutenzione. L'azienda era alla ricerca di una soluzione di aggiornamento in grado di gestire portate elevate, una bassa perdita di carico e una facile manutenzione.

Soluzione
Le principali preoccupazioni del cliente riguardavano la capacità della pressione nominale dell'apparecchiatura di resistere alle fluttuazioni di pressione istantanee nella sua rete di tubazioni, la possibilità di effettuare la sostituzione dei sacchi filtranti senza prolungati arresti del sistema e la resistenza alla corrosione dei materiali in acciaio inossidabile in ambienti con acqua di processo contenente cloro. A seguito di consultazioni tecniche, il modello raccomandato è stato ilFiltro multi-sacco in acciaio inox JYMF-6P-304, sulla base delle seguenti considerazioni:

  • La configurazione a 6 sacchi triplica la superficie di filtrazione singola rispetto all'apparecchiatura originale, estendendo gli intervalli di sostituzione dei sacchi filtranti da una volta per turno a una volta ogni due giorni a parità di portata;

  • Il materiale SS304, combinato con il trattamento superficiale sabbiato, non solo resiste agli agenti leggermente acidi presenti in loco, ma facilita anche la rimozione delle aderenze superficiali, riducendo i tempi di inattività per la pulizia;

  • Il design con ingresso laterale e uscita laterale e le connessioni flangiate DN125 si adattano perfettamente alla configurazione esistente delle tubazioni orizzontali, eliminando la necessità di ulteriori modifiche alle tubazioni e riducendo i costi di installazione;

  • La pressione di progetto di 10 bar e la pressione di esercizio di 6 bar forniscono un margine di sicurezza che copre occasionali picchi transitori di 8 bar nel sistema.

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Installazione e funzionamento
Al momento della consegna dell'apparecchiatura, la guida video a distanza ha permesso al cliente di completare il posizionamento e il collegamento della tubazione, con un tempo di installazione totale di circa mezza giornata lavorativa. Durante la messa in servizio iniziale, sono stati utilizzati sacchi filtranti standard in PP con una capacità di filtrazione di 300 micron, per il trattamento dell'acqua di raffreddamento di ritorno da una linea di verniciatura automobilistica contenente solidi sospesi costituiti principalmente da trucioli metallici e piccole quantità di fiocchi organici. I dati registrati durante la prima settimana di funzionamento hanno mostrato:

  • La pressione differenziale iniziale tra ingresso e uscita era di 0,15 bar, salita a 0,45 bar dopo 48 ore di funzionamento continuo, rimanendo comunque al di sotto della soglia di sostituzione raccomandata di 0,7 bar;

  • La portata media per sacco è rimasta stabile entro l'intervallo operativo di progetto del cliente, senza che si siano osservate distribuzioni anomale del flusso o perdite di bypass, e la guarnizione ad anello in acciaio ha funzionato efficacemente;

  • La superficie sabbiata non ha mostrato corrosione localizzata nell'ambiente umido e non si è osservato alcun distacco di vernice dovuto all'accumulo di condensa causato dalle differenze di temperatura tra la parete esterna dell'apparecchiatura e l'ambiente circostante.

Valutazione dei benefici
Dopo tre mesi di utilizzo continuativo, il cliente ha raccolto dati comparativi:

  • I costi di consumo dei sacchetti filtranti sono diminuiti di circa il 40%, grazie agli intervalli di sostituzione più lunghi e all'adeguata capacità di ritenzione dello sporco dei sacchetti in PP con filtrazione a 300 micron, riducendo la frequenza di acquisto dei materiali di consumo;

  • Le ore di lavoro addette alla manutenzione sono state ridotte di circa il 55%: le ispezioni giornaliere richiedevano solo controlli della pressione differenziale, con la sostituzione dei sacchi effettuata ogni 48 ore, ciascuna operazione della durata massima di 20 minuti e senza necessità di attrezzi speciali;

  • I tempi di interruzione della produzione sono stati notevolmente ridotti: la struttura ad apertura rapida ha permesso a un singolo operatore di effettuare la sostituzione dei sacchi, eliminando la precedente necessità di interrompere l'alimentazione a monte per un'ora;

  • La protezione delle apparecchiature a valle è stata migliorata: la frequenza di intasamento negli scambiatori di calore e negli ugelli a valle è diminuita notevolmente, e la manutenzione per la pulizia è stata estesa da mensile a trimestrale, riducendo indirettamente le perdite di produzione dovute ai fermi macchina.

Conclusione
Questo caso dimostra che il filtro multi-sacco in acciaio inox JYMF-6P-304, grazie alla sua robusta struttura, alla configurazione razionale dei sacchi filtranti e alla facilità di manutenzione, risponde efficacemente alle tipiche esigenze di filtrazione ad alta portata e media precisione nel settore europeo della movimentazione dei fluidi industriali. La sua compatibilità con i materiali e la versatilità di connessione lo rendono inoltre altamente adattabile a diversi scenari applicativi, offrendo alle aziende concorrenti un percorso di aggiornamento della filtrazione a basso rischio e ad alto rendimento.


Data di pubblicazione: 17 giugno 2026